Puntata n°21 del 2009/2010 – “Diario di un pazzo…che amava Shakespeare” con Anna Mazzamauro

“Diario di un pazzo…che amava Shakespeare” si ispira al Diario di un pazzo di Nikolaj Gogol, il nuovo intenso lavoro scritto ed interpretato da Anna Mazzamauro. Il Diario di un pazzo è la storia di un personaggio classico della letteratura russa dell’Ottocento: l’impiegato frustrato, grigio e insignificante dell’amministrazione zarista, che qui si incammina progressivamente verso la follia. Tapino e pavido archivista, relegato alla mansione di appuntatore di matite per il suo capoufficio e respinto dalla di lui figlia, Popriscin vive in uno spazio fatto di astrazione e intimità. Il suo misero e solitario mondo è popolato di ricordi e aspirazioni. Il pettegolezzo si mescola all’apparenza, l’umiliazione si trasforma in esaltazione, la fragilità sfocia nella disperazione, lo sdoppiamento si manifesta come vera e propria schizofrenia: il protagonista si decompone, diventa un altro da se stesso.
Leggi tutto...Puntata n°20 del 2009/2010 – “La locandiera” con Galatea Ranzi e Luca Lazzareschi

“La locandiera” interpretata da Galatea Ranzi, l’opera di Carlo Goldoni prodotta dagli stabili ‘Biondo’ di Palermo e Verga di Catania per la regia, le scene e i costumi firmati da Pietro Carriglio. Con l’attrice nel ruolo della protagonista, in scena Luca Lazzareschi nei panni del cavaliere di Ripafratta, Nello Mascia come il marchese di Forlimpopoli, Sergio Basile per il conte d’Albafiorita e Luciano Roman nella parte di Fabrizio.
Leggi tutto...Puntata n°19 del 2009/2010 – “Attico con vista…vendesi” con Fabrizio Frizzi, Carlo Alighiero e Rita Forte

“Attico con vista…vendesi” una commedia che può divertire e interessare il pubblico, per abilità con la quale sono disegnati i personaggi e per le canzoni romane cantate e suonate dal vivo. La commedia, scritta dallo stesso Alighiero con Cinzia Berni e Guido Polito, decolla a fatica, e solo nel finale, con il doppio colpo a sorpresa. Il vero motore della narrazione è l’insieme degli stornelli e delle canzoni della tradizione romana che formano un tutt’uno con la sceneggiatura. Da Cento campane e L’amore è un sogno, ai classici Roma nun fa’ la stupida stasera (solo accarezzata da Alighiero) e Tanto pe’ canta, fino alla ironica Ammazzate oh! , tutte interpretate dal vivo dalle ugole dei tre protagonisti.
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