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Contatto TV
Contatto TV® è un programma televisivo innovativo dedicato al mondo del teatro. Interviste esclusive a personaggi del teatro e dello spettacolo italiano, curiosità su spettacoli e racconti di una vita trascorsa su un palcoscenico, il prima, dopo e dietro le quinte. La sopravvivenza dell'arte teatrale dipende dalla sua capacità di reinventare integrando sia dei nuovi strumenti sia dei nuovi linguaggi. Altrimenti il teatro come potrebbe continuare ad essere il testimone dei grandi eventi della sua epoca e promuovere l'intesa tra i popoli, se non desse lui stesso prova di apertura mentale? Come potrebbe vantarsi di offrire delle soluzioni ai problemi d’intolleranza, d’esclusione e di razzismo, se, nella sua stessa pratica, si rifiutasse di affrontare le problematiche delle unioni interrazziali e di ogni forma di integrazione?
Per rappresentare il mondo in tutta la sua complessità, l'artista deve proporre delle forme e delle idee nuove e deve fidarsi dell'intelligenza dello spettatore capace, lui, di distinguere il profilo dell'umanità in questo continuo gioco d’ombra e di luce.
È vero che a troppo giocare col fuoco, l'uomo rischia di bruciarsi, ma ha ugualmente la fortuna di abbagliare e di illuminare.

«Il teatro è un mistero, o forse soltanto uno strano segreto, una mescolanza di istinti naturali, di fortune, di genio e di nulla. Il fascino del teatro si può sentire nei momenti più disparati, allorché disorienta come un colpo di scena».
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Puntata n°03 del 2009/2010 – Shakespeare in jazz con Giorgio Albertazzi e Serena Autieri

http://www.contattonews.it/ctv/2009-2010/contatto_tv-puntata_03_del_2009-2010.flv

Intervista a cura di Orlando Manzi a Giorgio Albertazzi e Serena Autieri in scena con lo spettacolo teatrale “Shakespeare in jazz“.
Al ritmo inconfondibile di Duke Ellington, Giorgio Albertazzi, tra assoli e gags, dà vita ai protagonisti shakespeariani: dal problematico Amleto al tormentato Otello, dall’abile Marcantonio al dolce e disperato Romeo. Il tutto coadiuvato da un’orchestra di solisti jazz, da un’impareggiabile cantante come Amii Stewart (che interpreta anche vari personaggi, da Cleopatra a Lady Machbeth), e da una eccezionale Serena Autieri che canta e recita di volta in volta nei panni di Puk, di Giulietta e di Ofelia.
La miscela è esplosiva. Tra improvvisazioni, gioco, dramma e commedia, Albertazzi costruisce un viaggio specialissimo dentro il mondo di Shakespeare a tempo di jazz.
Contatto TV - Puntata n°03 del 2009/2010 - Shakespeare in jazz con Giorgio Albertazzi e Serena AutieriNote di regia  di Giorgio Albertazzi: Anni fa, durante una tournée in Canada con i suoi Cats, Duke Ellinghton scopre Shakespeare.
Quello che colpisce uno dei più grandi inventori di jazz è il fatto che, nei drammi scespiriani tra morti e assassini, vincitori e vinti, amanti e amati, su tutto aleggia uno spirito di grande leggerezza ed energia.
In scena con Shakespeare, è vero, si muore, ma ci si rialza subito, più vivi di prima.
Duke e i suoi solisti sono lì, ogni sera, ad applaudire e giocare. Nascono così 9 suites, Such sweet thunder, di grande bellezza che testimoniano l’incontro tra l’albero del jazz (tanti rami, uno diverso dall’altro) e l’albero di Shakespeare (tanti rami, uno diverso dall’altro). Anzi secondo Duke l’albero è uno solo, come dire che il Bardo scrive su ritmi cui il jazz può fare da complice espressivo.
Nascono così Amleto, Otello, Cleopatra, Romeo e Giulietta, e tutti gli altri. Noi li abbiamo messi in scena.
Un grande attore (Giorgio Albertazzi) e una sua giovane partner (Serena Autieri) devono preparare una serata e pensano di combinare – up and down – i personaggi di Shakespeare con le musiche di Ellington.
Un’orchestra di solisti, una grande cantante, Amii Stewart, improvvisazione, gioco, dramma e commedia in un viaggio dentro Shakespeare al ritmo di Duke.
Una féerie con il sapore del sogno di una notte d’estate nella bella Verona: i balconi, i templi solenni, i musici, i personaggi appaiono e dileguano nella notte, in un così dolce tuono.

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